Ha preso avvio mercoledì 11 febbraio il ciclo delle Giornate Formative sull’Educativa Territoriale e di Comunità, dal titolo
“L’educativa territoriale con e per la comunità: esperienze, reti e prospettive di sviluppo”,
con lo svolgimento della prima delle due giornate in programma.
L’iniziativa, promossa dal Consorzio Auriga nell’ambito del Servizio Socio-Educativo di Sostegno alla Genitorialità e di Promozione e Protezione Sociale, rappresenta il Terzo Modulo della proposta migliorativa “Perugia Educa”.
Un momento intenso di confronto e approfondimento che ha coinvolto educatori, amministratori e professionisti impegnati nella costruzione di comunità educanti nella Zona Sociale n. 2.
Attraverso relazioni, tavole rotonde e momenti di dialogo con il pubblico, sono stati condivisi strumenti, buone pratiche, criticità, metodologie ed esperienze concrete di educativa territoriale e di strada, valorizzando il lavoro di rete e le progettualità attive nei territori.
Al percorso partecipano anche educatori e psicologi coinvolti nei progetti Desteenazione, Raga e Crossroads.
Il percorso proseguirà con la seconda giornata, in programma il 18 febbraio, dedicata al lavoro laboratoriale di programmazione e alla co-costruzione dei Patti Educativi di Comunità nei diversi contesti territoriali.
Un sentito ringraziamento alle Istituzioni che hanno patrocinato e sostenuto l’iniziativa — il Comune di Perugia, il Comune di Corciano e il Comune di Torgiano — per l’attenzione e l’impegno costante nelle politiche sociali e di comunità.
Un ringraziamento particolare per la presenza all’Assessora alle Politiche Sociali del
Comune di Perugia, Costanza Spera; all’Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Corciano, Giordana Tomassini;
e al Vice Sindaco e Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Torgiano, Attilio Persia.
Grazie al Professor Piergiorgio Reggio, docente dell’Università degli Studi di Verona, per le riflessioni e i contributi offerti nella mattinata.
Grazie ad Arianna Boroni del Consorzio Solco Città Aperta di Bergamo, a Michela Brunetti e Valentina Di Luca della Cooperativa Sociale Labirinto di Pesaro per le esperienze di educativa di strada condivise.
Un ringraziamento agli educatori professionali degli Uffici di Cittadinanza della Zona Sociale n.2 e del Consorzio Auriga per aver messo a disposizione pratiche territoriali e metodologie relative ai gruppi educativi di comunità, alle azioni di comunità e all’educativa di strada.
Grazie ai docenti dell’Università degli Studi di Perugia — Claudia Mazzeschi, Moira Sannipoli, Massimiliano Minelli e Annalisa Morganti — per il contributo scientifico e per la preziosa sinergia tra ricerca, formazione e pratiche educative.
Proseguiamo insieme questo percorso, con lo sguardo rivolto a un’educativa territoriale sempre più integrata, partecipata e inclusiva.






